LA NASCITA DEL VIDEOGIOCO - Anno "0"

Esiste un vecchio proverbio latino che dice "Mater semper certa est", ovvero "Si sa sempre chi è la madre del bambino", ma su chi sia realmente il padre si può dubitare. Tutto ciò è vero anche per il videogame, in quanto sono molti qulli che pretendono di averne la paternità, ma che il videogame esista è un dato di fatto, mentre riuscire a dire chi per primo lo abbia creato è un'impresa assai difficoltosa. I candidati ad essere eletti "padre" del primo videogame sono ben tre: Ralph Baer, A.S. Douglas e Willy Higinbotham.

Ralph Baer (nella foto a sinistra con uno dei suoi prototipi) afferma che, nel lontano 1951, quand'era un giovane ingegnere televisivo di 29 anni della compagnia televisiva Loral, il suo capo, Sam Lackoof, gli chiese di costruire il miglior impianto televisivo del mondo. Nel progettare l'impianto, Baer aggiunse un concetto del tutto nuovo per l'epoca: giocare dei giochi tramite il televisore; nacque così il concetto di videogame, ma non poté essere subito sviluppato perché il suo capo rifiutò l'idea. Baer solo successivamente, nel 1966, tornò sulla sua idea del 1951 e iniziò a realizzare giochi che fossero visualizzati su un impianto televisivo; progettò così una serie di sette prototipi che facevano funzionare diversi videogame. Il primo fu Chase Game: due quadrati che si inseguivano l'un l'altro. L'ultimo prototipo costruito fu nel 1968, con giochi "Ball & Paddle" come Ping-Pong, Table Tennis, Volleyball, Basketball, e altri. Dopo diverse dimostrazioni alle produzioni televisive, la Magnavox, divisione statunitense della Philips, firmò un contratto nel 1971 e Odyssey, il primo sistema di videogame, fu rilasciato nel natale 1972.



(Bear con uno dei suoi prototipi)



Facendo un passo avanti, nel 1952, il giovane A.S. Douglas ottenne un master all'università di Cambridge. L'università disponeva di un computer EDSAC, così Douglas decise di scrivere la sua tesi sull'interazione Uomo Computer, e la illustrò progettando un gioco grafico, Tic-Tac-Toe, che veniva visualizzato su uno degli schermi del computer. Questo potrebbe essere il primo gioco grafico per computer di cui si conosce l'esistenza. Il gioco poteva essere giocato da due persone, oppure contro la macchina la quale utilizzava speciali algoritmi per vincere quando fosse possibile.

In seguito, nel 1958, il fisico Willy Higinbotham creò un altro "computer game". La tecnologia usata era molto simile alla soluzione scelta da Douglas: un computer analogico collegato a un oscilloscopio che mostrava grafici arcaici. La motivazione che spinse Higinbotham a questa creazione fu quella di cercare di avvicinare i suoi studenti a una mostra di fisica; per poter fare questo creò Tennis for two, un gioco che simulava le leggi fisiche presenti in una partita di tennis e che permetteva a due giocatori di sfidarsi (da qui il nome). Higinbotham lavorava inoltre al Brookhaven National Laboratories, e il suo gioco fu esposto per due anni, dopo di che fu smantellato (le parti elettroniche furono riutilizzate nei laboratori, perché negli anni '50 erano molto costose).



(Al centro, l'oscilloscopio di "Tennis for two", collegato a destra con il computer analogico)



Infine, anche se non lo si può considerare un vero "padre" del videogioco, nel 1962 un tale di nome Steve Russell, programmatore di computer del MIT (Massachusetts Instutute Of Tecnology), con l'aiuto di un suo compagno di studi, Peter Samson, riesce a muovere dei puntini sullo schermo di un computer PDP-1 (uno dei primi elaboratori elettronici con il quale si interagiva per mezzo di uno schermo televisivo e di una tastiera simile a quella delle macchine da scrivere, invece che tramite i classici "nastri perforati" che caratterizzano gli albori della tecnologia informatica) utilizzando due levette: nasce così Spacewar, ovvero un gioco dove due astronavi tentano di neutralizzarsi a vicenda sparandosi "siluri fotonici". Spacewar grazie ad Arpanet (progenitrice di internet), ebbe una larga diffusione nelle università dotate di quel tipo di computer e a lungo fu considerato erroneamente il primo web-games della storia.

 


(DEC PDP-1 Computer compatto dei primi anni '60
su questo dispositivo girava Spacewar)
(...ed ecco Spacewar in tutto il suo "splendore")

 

0101111010